| Una beghina |
Visualizzazione post con etichetta Fatti assurdi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fatti assurdi. Mostra tutti i post
venerdì 1 luglio 2011
FATTI ASSURDI A VENEZIA (4 parte) - I begardi invadono Venezia
FATTI ASSURDI A VENEZIA (3 parte) - Quando Venezia voleva traslocare a Bisanzio
| Un disegno medievale che ritrae Costantinopoli |
FATTI ASSURDI A VENEZIA (2 parte) - Crolla il ponte di Rialto!
| Il Ponte di Rialto quando era ancora di legno |
Ma la gente accorsa era davvero troppa: i travi di legno che sostenevano il ponte di Rialto iniziarono a curvarsi e i sistemi di chiusura del ponte (che era levatoio) si spaccarono sotto il peso troppo esagerato. Il ponte si aprì e trascinò nel canale tutta la struttura. I popolani scivolarono in acqua trascinati dal ponte. Non morì nessuno: si salvarono e furono soccorsi ma il danno al ponte di Rialto fu ingente. La struttura fu riparata velocemente e alla meglio tanto che nel 1524, ottant'anni dopo, i nipoti dei precedenti sventurati caduti in mare a causa del cedimento del ponte di Rialto ebbero la stessa disavventura dei loro anni.
FATTI ASSURDI A VENEZIA (1 parte) - Caduto dal campanile
| La chiesa dei Santi Apostoli |
Mentre questo sacerdote amministrava la sua parrocchia veniva ricostruito dall'architetto Giuseppe Pedolo il campanile della chiesa. Monsignor Longo, come ogni sacerdote, era orgoglioso della sua bella chiesa ed era salito sulla cella campanaria della costruzione per ammirare il panorama e vedere i progressi dei lavori. Mentre si trovava nella celletta, priva di parapetti, monsignor Longo forse ebbe un malore o forse scivolò: sta di fatto che cadde dalla loggia. I presenti che guardavano il campanile gridarono preoccupati.
Il prete tuttavia, si salvò. La veste talare si impigliò sulle lancette dell'orologio e il sacerdote iniziò a gridare a piangere. Fortunatamente i muratori che lavoravano nel campanile riuscirono a salvarlo dal rovinsoso crollo che il sacerdote aveva rishciato di fare.
Cosa sia successo dopo non lo sappiamo ma probabilmente monsignor Longo visse con la certezza che doveva essere accaduto un miracolo.
Iscriviti a:
Post (Atom)