venerdì 1 luglio 2011

L'ORO DELLA DOMINANTE - Dove sono i tesori perduti della Serenissima?

La Pala d'oro che si è salvata dal saccheggio napoleonico
12 maggio 1797. Il più triste giorno della storia della Serenissima. Il Maggior Consiglio vota la deposizione del doge e la consegna dei poteri dello stato al Governo Provvisorio retto dall'Esercito Francese. Il Leone di San Marco muore dopo lunga agonia. Napoleone ordina la requisizione di tutti beni nella Cappella del Tesoro della Basilica di San Marco. Ma diverse opere non vengono trovate. Napoleone scopre per caso che gran parte del tesoro manca: dove si troveranno quelle patere, quelle pissidi d'oro e gemme preziose trafugate a Costantinopoli durante la IV crociate nel 1204?
Napoleone requisisce il poco rimasto e lo rivende per ottenere denaro per poter pagare i suoi soldati. Ma che fine ha fatto il resto del tesoro?
L'Isola della Certosa
Qui inizia la leggenda. I Governatori alla Zecca di Stato si preoccupano e non vogliono che il loro oro finisca in mano dei Francesi. Così decidono di salvare il tesoro. Riescono a entrare nella Cappella del Tesoro della Basilica di San Marco e d'accordo con le autorità prelevano tutto l'oro dello stato. Poi prendono tutti i metalli preziosi della Zecca e li caricano su delle barche coperte.
Fanno un breve tragitto verso l'Isola dela Certosa e seppelliscono lì l'oro della Serenissima. Nascondono tutto in buche nel terreno e si raccomandano con i frati per la custodia del luogo. I religiosi vengono però mandati via da Napoleone e dai Francesi che sono appena arrivati.
Gli anni passano e il tesoro della Zecca resta sepolto alla Certosa. I militari creano una base militare ma non si accorgono dell'oro. Poi con il recupero ambientale dell'isola il tesoro non viene trovato...
Forse aspetta ancora oggi che qualcuno lo ritrovi, lo salvi... Ma forse è una leggenda e il tesoro è semplicemene in un luogo molto meno misterioso: qualche banca francese. I discendenti dei soldati avranno ancora l'oro derivato da quel tesoro veneziano... Ma c'é sempre una speranza... Toccherà alle future generazioni scoprire che ne è stato di quel tesoro che ancora aspetta...

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