sabato 4 febbraio 2012

LA TERIACA - La mitica medicina prodotta dagli speziali veneziani

In Greco Antico il termine phàrmakon indicava sia la medicina che il veleno: è il grande potere della medicina: guarisce se operata con saggezza, uccide se la si pratica con ignoranza. Nei secoli del Medioevo Venezia fu una grande importatrice di spezie e i suoi farmacisti preparavano la teriaca (la cui ricetta fu trascritta da Andromaco, archiatra greco d'origine cretese ai servizi di Nerone), un medicinale che si diceva essere la panacea di tutti i mali. Essa conteneva tra i suoi vari ingredienti:
Un'operetta del sec. XVII sulle proprietà della teriaca
  • Carne di vipera
  • Angelica
  • Genziana
  • Mirra
  • Incenso
  • Timo
  • Tarassaco
  • Oppio
  • Potentilla
  • Miele dell'Attica
  • Liquirizia
  • Anice
  • Valeriana
  • Vin di Spagna
Questo medicinale era anche abbastanza costoso: inutile parlare della sua impotenza di fronte alle malattie più gravi: solamente nel secolo XVIII la preparazione di questo farmaco fu abbandonato: oggi a causa della complessità della sua composizione e alla sua proverbiale taumatrugia è ancor oggi rimasta nella tradizione popolare come rimedio per ogni male. Forse non guarì molti malati ma sicuramente portò numerosi soldi nele tasche degli speziali: basti pensare che il suo commercio, nel secolo XVI era aumentato a causa di diversi trattatelli "scientifici" di medici e dottori su questo portentoso medicinale.

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